La nostra storia
Software giugno 2026 in corso

Cardyn: vita e lavoro in un’app sola, e i dati restano a chi li scrive

Il gestionale che abbiamo costruito noi: sette moduli, dal personale, gratis per sempre, al lavoro; mestieri come ristorante, officina, cantiere e studio sanitario; la sincronizzazione cifrata end-to-end; agenti AI che propongono e non decidono. Oggi è alla versione 2.67.

Tre schermate di Cardyn su fondo blu notte: lo slogan «La tua vita e il tuo lavoro. In un’app sola.», una dashboard con patrimonio, liquidità e fatturato, e i sette moduli colorati.

Cardyn è il gestionale per la vita e per il lavoro che scriviamo noi, dalla prima riga. Il suo slogan dice già tutto: «La tua vita e il tuo lavoro. In un’app sola.» Sport, film, libri, contratti, clienti, conti, tasse: invece di sette app che non si parlano, una sola, con un calendario unico dove finiscono le scadenze di tutto.

Si installa come un’app dal browser, sul telefono e sul computer, senza passare dagli store, e funziona anche senza rete.

I dati restano sul dispositivo

La regola di Cardyn è una sola, e non si discute: i dati sono di chi li scrive. Cardyn è local-first: tutto vive sul dispositivo, non su un nostro server.

  • La sincronizzazione è cifrata da un capo all’altro. Da giugno 2026 i dati passano da un dispositivo all’altro già cifrati: in mezzo c’è un server che li trasporta e non li può leggere. Nemmeno noi.
  • Gli spazi condivisi funzionano allo stesso modo: una famiglia o una squadra condividono calendari e attività, e nessun altro ci entra.
  • La banca si collega in sola lettura, attraverso Enable Banking, un intermediario autorizzato. Nome utente, password e codici si scrivono solo sul sito della banca: a Cardyn arriva un consenso a scadenza per leggere saldo e movimenti, e nessuna possibilità di muovere denaro.
Una grafica di Cardyn: «Dove finiscono i tuoi dati?», con due righe di codice a confronto, il gestionale medio che li manda sul server di qualcun altro e Cardyn che li tiene sul dispositivo.
Dal kit per i social di Cardyn.

Sette moduli, si paga quello che si usa

  • Life, gratis per sempre: sport, film e serie, libri e podcast, nutrizione con lo scanner degli alimenti, viaggi, salute e farmaci, animali, casa, auto, documenti, abbonamenti, famiglia.
  • Hobby: giardinaggio, cantina e vini, collezionismo, fai da te e modellismo, acquario, giochi.
  • Business: contratti e preventivi in PDF, clienti, progetti, dipendenti con i cedolini letti da soli, magazzino.
  • Creative: videomaker, fotografi, musicisti, con un portale dove il cliente vede a che punto è il lavoro.
  • Freelance: agenda, schede, listino e incassi, con i campi giusti per ogni professione.
  • Commerce: food cost e margini, commesse di bottega, ordini.
  • Finance: conti, investimenti, tasse e scadenzario, bilanci, previsioni di cassa, il percorso verso la libertà finanziaria.

Con l’abbonamento annuale di lancio, due moduli costano 0,45 € al mese e tutti e sette 7,45 €. Life resta gratis.

I mestieri

Dall’estate 2026 Cardyn ha anche i verticali di mestiere: il ristorante, con il costo di ogni piatto, i 14 allergeni e i registri HACCP; il salone, la palestra, l’officina, gli affitti brevi; il cantiere, con computo metrico e prezzario; lo studio di psicologia; lo studio sanitario, per fisioterapisti, nutrizionisti, logopedisti, osteopati e altre professioni; la scuola e i corsi. La professione si sceglie all’inizio, e Cardyn mostra le sezioni che servono.

Due schermate di Cardyn con dati dimostrativi: la vista giorno del calendario con gli impegni trascinabili, e il CRM con clienti, fatturato per contatto e follow-up.
Il calendario e il CRM, con dati dimostrativi.

L’estate delle novità

Fra la versione 2.16, del 28 giugno, e la 2.67, del 15 settembre, sono uscite più di cinquanta versioni. Le più importanti:

  • Più veloce. Per aprire l’app il browser scarica l’86% in meno: da 3,4 MB a 484 KB. Le 57 sezioni si caricano solo quando servono.
  • La ricerca in stile Spotlight, su circa 25 tipi di dati, da un tasto solo.
  • Meeting: si registra dal microfono, si ottiene la trascrizione dal vivo e un riassunto con punti chiave, decisioni e cose da fare, che diventano attività con un clic.
  • Previsioni di cassa: entrate e uscite dei mesi a venire, prese da fatture, contratti, preventivi, affitti, tasse e stipendi, con l’avviso del mese in cui la cassa andrebbe sotto zero.
  • Gli agenti AI: il briefing del mattino, le email che diventano proposte di attività, e «Parla con Cardyn», per chiedere a voce un appuntamento. Gli agenti propongono: niente entra in Cardyn senza un tocco di chi la usa.
  • Le attività si guardano in più modi: bacheca, agenda, matrice di Eisenhower, corsie per progetto, mappa dei collegamenti.
  • I bilanci: tetti di spesa che si consumano con i movimenti veri del conto, e l’avviso a metà mese se si sta per sforare.
Due schermate di Cardyn con dati dimostrativi: il percorso verso la libertà finanziaria con la proiezione anno per anno, e l’elenco dei contratti con le scadenze in arrivo.
Il percorso verso la libertà finanziaria e i contratti in scadenza, con dati dimostrativi.

A che punto siamo

Cardyn è alla versione 2.67, del 15 settembre 2026, e la usiamo ogni giorno. Prima del lancio pubblico mancano gli ultimi passaggi: il dominio e i pagamenti.