La nostra storia
Service audio 2023 — 2024 concluso

XNL Musica: quattro sale per l’elettronica e il jazz, aperte da Ryoichi Kurokawa

Dal 2023 al 2024 abbiamo diretto il progetto di XNL Musica, al piano -1 di XNL Piacenza: le sale di Boxy System, con una sala ambisonica a sedici diffusori disposti a sfera, una regia, una sala per il jazz e una hall per la musica d’insieme. Il 3 maggio 2024 le ha inaugurate Ryoichi Kurokawa: 350 posti esauriti in tre giorni.

La regia di XNL Musica: la scrivania in legno con il mixer, due monitor da studio ai lati dello schermo, le pareti scure trattate acusticamente e tre studenti al lavoro.

Il 3 maggio 2024 XNL Piacenza, il centro d’arte contemporanea, cinema, teatro e musica della Fondazione di Piacenza e Vigevano, ha aperto la sua sezione Musica: gli spazi del Dipartimento di Musica Elettronica e Jazz del Conservatorio Nicolini, al piano -1 dell’edificio di via Santa Franca.

Il progetto di XNL Musica l’abbiamo diretto noi, dalla primavera del 2023 al novembre del 2024. Le sale sono di Boxy System, che le ha costruite e montate.

Come è nato

Siamo partiti da uno studio acustico degli spazi. Poi abbiamo scritto le prove, scritte e orali, da sottoporre alle aziende che si presentavano alla gara, per avere il prodotto migliore sul mercato e cucito sulle esigenze del Conservatorio. I modelli erano due: le sale modulari B-ear del Conservatorio di Milano, per lo studio individuale, e la configurazione dei diffusori della sala del Conservatorio di Genova, per l’ascolto ambisonico. Gli spazi e gli allestimenti li abbiamo progettati insieme alla squadra di Boxy System, e all’inizio del 2024 le sale erano pronte.

La Sala Ambisonic è, per quanto ne sappiamo, l’unica sala ambisonica modulare costruita apposta in Italia. Poi abbiamo allestito gli ambienti e configurato tutti i dispositivi, hardware e software, e progettato il collegamento in fibra e la rete audio Dante che unisce XNL Musica al Conservatorio.

Gianmarco Romiti in piedi, con il microfono in mano, presenta gli spazi; ai lati due relatori seduti, dietro di lui il marchio di XNL.
Gianmarco Romiti presenta gli spazi di XNL Musica.

Quattro sale, quattro mestieri

Tutte hanno un trattamento acustico con una risposta naturale e confortevole, e si possono usare per più cose. Ognuna però ha il suo compito:

  • la Sala Ambisonic è fatta per ascoltare, registrare e studiare il suono nello spazio: sedici diffusori disposti a sfera lo portano a 360 gradi intorno a chi ascolta;
  • la Sala Elettronica è una regia: ascolto, post-produzione, e la registrazione di quello che si suona nelle altre sale;
  • la Sala Jazz è per le lezioni e lo studio del jazz;
  • la Hall è la sala della musica d’insieme, e il posto dove le altre si incontrano per la ricerca e la produzione.
La Sala Ambisonic: pareti scure con strisce di luce, diffusori su aste e appesi al soffitto, cavi bianchi sul pavimento, tre persone intorno a una postazione.
La Sala Ambisonic il 4 maggio, il giorno delle sale aperte.
La Hall di XNL Musica: in primo piano un pianoforte digitale e una batteria, sullo sfondo un gruppo di persone, leggii, microfoni e pareti blu trattate acusticamente.
La Hall, la sala per la musica d’insieme.

La sera dell’inaugurazione

Alle 18:30 il taglio del nastro, con il presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano Roberto Reggi, il presidente del Conservatorio Massimo Trespidi, la direttrice del Conservatorio e di XNL Musica Maria Grazia Petrali e la sindaca di Piacenza Katia Tarasconi. Poi la presentazione degli spazi e, alle 20:30, un videomapping musicale sulla facciata di XNL, firmato dal Dipartimento di Musica Elettronica.

Un gruppo di sei persone in posa dentro gli spazi di XNL Musica la sera dell’inaugurazione; a sinistra Gianmarco Romiti.
La sera del 3 maggio 2024.

Alle 21, nell’auditorium al secondo piano, Ryoichi Kurokawa (Osaka, 1978), per la prima volta a Piacenza, ha suonato la versione da concerto di «s.asmbli / subassemblies». Il materiale sono le scansioni laser di architetture, rovine e natura, scomposte e ricomposte in sottoinsiemi, fra ordine e disordine. In sala un solo schermo, luci tutto intorno e audio 4.1. I 350 posti sono andati esauriti in tre giorni, con un pubblico arrivato da tutta Italia.

Ryoichi Kurokawa in controluce alla sua postazione, davanti a un grande schermo con una foresta ricostruita da una scansione laser, fatta di punti chiari; in basso le teste del pubblico.
Ryoichi Kurokawa con «subassemblies», nell’auditorium di XNL.

Il giorno dopo, sabato 4 maggio, le sale sono rimaste aperte al pubblico dalle 10 alle 18, con le installazioni sonore di studenti e docenti del Conservatorio.

«Completiamo con XNL Musica un progetto di Centro al servizio della città, dei fruitori delle arti e della formazione dei giovani.»

Roberto Reggi, presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano

Dopo l’apertura

A fine giugno 2024 i dipartimenti di nuove tecnologie hanno chiuso l’anno con il Festival MusicMediale, anche negli spazi di XNL Musica. In autunno, prima dell’inizio del nuovo anno accademico, abbiamo progettato e installato altre tre sale B-ear, per il sound design, i podcast e le prove, con gli accessi automatizzati e messi in sicurezza da un software progettato insieme a Mude s.r.l.

Nello stesso anno è arrivata la prima collaborazione fra XNL Musica e XNL Arte: per la mostra dell’artista Valentina Furian, con il coordinamento di Paola Nicolin e di Gianmarco, il Conservatorio ha curato la produzione acustica dell’installazione, e ci hanno lavorato gli studenti del biennio di Tecnico del suono.

Dal 2025 il Conservatorio ci ha affidato il coordinamento, la supervisione e lo sviluppo tecnologico di XNL Musica, per tre anni.

Da allora

XNL Musica è anche il nostro laboratorio con il Conservatorio. Lì i teatri di The Four Turandot tornano in tre dimensioni, lì abbiamo registrato le voci della Piacenza Podcast Academy, e da XNL Musica è nato il percorso sonoro di Oltre le nuvole. Nel settembre 2025, con XNL Arte e XNL Cinema e Teatro, Gianmarco ha coordinato la quarta edizione di XNL Aperto.

Ne hanno scritto, fra gli altri, il Piacenza, Libertà e il Nuovo Giornale.

Foto di copertina: Daniele Signaroldi per XNL Piacenza.