I bandi: come il Nicolini ha rinnovato la sua tecnologia dal 2020
Dal 2020 seguiamo i bandi ministeriali ed europei del Conservatorio nelle aree che conosciamo, dalla scrittura del progetto alla sua realizzazione: la didattica digitale, il Salone, la PA digitale, XNL Musica, i progetti internazionali.
Un conservatorio delle dimensioni di quello di Piacenza, da solo, non avrebbe potuto permettersi quello che il Nicolini ha oggi. La differenza l’hanno fatta i bandi: ministeriali, europei, del PNRR. Dal 2020 li seguiamo per il Conservatorio nelle aree che conosciamo, dalla scrittura del progetto fino alla sua realizzazione, con le gare sul mercato elettronico della pubblica amministrazione e gli acquisti diretti.
I bandi, uno per uno
- DM 86, maggio 2020. Il programma del Ministero per le infrastrutture tecnologiche della didattica e dei servizi digitali. Con questi fondi sono arrivati i totem e le misure di sicurezza per il Covid-19.
- DM 734, giugno 2021. Il fondo per le esigenze emergenziali delle università. Con questo abbiamo rifatto le attrezzature tecnologiche del Salone.
- PNRR, misura 1.3.1, ottobre 2022. La Piattaforma Digitale Nazionale Dati, dentro il programma PA digitale 2026. Ne sono venuti il nuovo sistema di timbrature Zucchetti, di cui abbiamo installato noi l’hardware facendo risparmiare molte ore di intervento, i nuovi pacchetti ISIDATA per le segreterie, e gli accessi automatizzati delle sale di XNL Musica.
- XNL Musica, 2023–2024. I fondi per progettare, costruire, montare e allestire le sale modulari e per l’inaugurazione. La storia di XNL Musica
- Decreto direttoriale 124, luglio 2023. L’avviso del Ministero per l’internazionalizzazione degli istituti AFAM. Il Nicolini partecipa a tre progetti, con altri conservatori: The Four Turandot, con Milano capofila; Oriental, con Latina capofila; e Casta Diva, con Alessandria capofila, in cui il Nicolini studia il contributo delle compositrici all’opera italiana e noi ne seguiamo la parte tecnologica. Dei primi due abbiamo la responsabilità scientifica.
Che cosa vuol dire seguire un bando
Leggere l’avviso e capire se il Conservatorio ci può stare. Scrivere il progetto e il piano economico. Preparare le gare, confrontare le offerte, collaudare quello che arriva. Tenere il conto delle spese e rendicontarle. E poi fare davvero quello che il progetto prometteva: è la parte che si vede, ed è la ragione per cui ne scriviamo qui.
Foto: ufficio comunicazione del Conservatorio Nicolini.